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Notizia: : Incredibile: le bolle "invadono" la città
(Categoria: Spettacolo e Cultura)
Inviato da max
Thu 27 October 2005 - 20:37:32

28/10/2005 - Da qualche tempo a questa parte, ogni stagione porta a Parma una novità che sconvolge le abitudini degli appassionati di mistero del ducato. L'anno scorso era stato il turno dei crop circles, che come ampiamente documentato sul nostro quotidiano avevano attirato le attenzioni di decine di curiosi. Oggi però le cose non riguardano un campo in una zona sperduta della provincia, ma le zone più urbane della città. Centro e periferia sono invase da centinaia di bolle. Entità che, in qualche modo, hanno voglia di comunicare con noi.

Le potete trovare sui cartelloni, alla fermata del bus, nelle cabine telefoniche, ovunque ci sia un immagine è possibile vedere anche la bolla (o più d'una).
Ma non allertatevi, non si tratta di un invasione extraterrestre, anzi a dire il vero il progetto pare proprio essere partito da qui per espandersi in altre città d'Italia.
Gli autori di questa particolare iniziativa di comunicazione pare siano due parmigiani ispirati da un'idea di un publisher americano ch ha sommerso New York delle medesime bolle riuscendone ad appiccicare oltre 15.000.
C'è da dire che a differenza degli americani questi simpatici "urban marketers" hanno usato una semplice colla per carta (tipo Pritt per intenderci) che chiunque potrà levare senza eccessive difficoltà.

Addirittura alla base del progetto c'è un manifesto (redatto in originale dall'art director e designer Ji Lee) che spiega le motivazioni e gli obiettivi di questa interessante iniziativa:"Stazioni, strade, piazze, bus, metropolitane ci gridano in continuazione messaggi di ogni tipo. Se una volta questi spazi erano considerati “pubblici”, ora vengono utilizzati dalle aziende per propagare i loro messaggi nel mero interesse del profitto. Armati di pesanti budget, le tecniche di marketing delle multinazionali stanno diventando sempre più aggressive e manipolatorie.Noi, la gente comune, siamo diventati contemporaneamente obbiettivi e vittime di questo attacco mediatico.
Il Progetto Bolla e’ in contrattacco.
Gli adesivi a balloon sono le munizioni.
Una volta attaccati ai manifesti pubblicitari, questi adesivi trasformano il monologo delle aziende in un dialogo aperto. Incoraggiano la gente a dire la loro, a riempire il balloon con qualsiasi forma di auto-espressione libera dalla censura. Piu’ balloon in giro = più spazi liberati, Più spazi = più condivisione dei pensieri e delle idee personali, Più condivisione = più reazione a quello che sta succedendo

L'intero progetto è disponibile sul sito www.progettobolla.com. Di certo questi "artisti di strada" riusciranno a far parlare di sè, in caso contrario, ci sono sempre le bolle...


Questa notizia è stata stampata da Lungoparma.it - Il primo quotidiano online di Parma
( http://www.lungoparma.it/web/comment.php?3991 )